Referto rosa per Castelfranco in trasferta ad Imola, ma quanti brividi!

Campionato Serie C Silver, 6° Giornata

Rivit Grifo Basket Imola – A. D. Basket Pol. Castelfranco 77 – 83

(22-24; 18-25; 25-9; 12-25)

Imola: Turrini, Castelli, Bartoli 11, Lucchetta 16, Russu 19, Lanzoni 6, Bonetti 5, Orlando 2, Zuccherini, Sgorbati 8, Martini 2, Borgognoni 8. All. Palumbi

Castelfranco: Ayiku 4, Tomesani 12, Coslovi, Sforza ne, Paolucci ne, Prampolini ne, Vannini 1, Del Papa 11, Righi 20, Villani 19, Frilli 7, Tedeschini 9. All. Boni

Arbitri: Scandellari di Calderara di Reno (BO), Forni di Cervia (RA)

Castelfranco come una moderna Penelope, che fa e disfa e rifà la tela di una partita stranissima dai continui capovolgimenti di fronte.

Coach Boni chiede mentalità, intensità e atteggiamento proattivo ai suoi ragazzi per dare continuità alle discrete prestazioni avute nell’ultimo mese, anche non sempre coronate col successo della squadra. Quintetto classico per Castelfranco con Righi, Tomesani, Del Papa, Tedeschini e Villani, mentre Imola oppone Bartoli, Lucchetta, Russu, Lanzoni e Borgognoni. Pronti via e dopo qualche minuto non proprio esaltante, sale in cattedra Giacomo Righi per i biancoverdi che in 7’ scarsi segna 15 punti (di cui i primi 12 della squadra), Del Papa e Villani aggiungono il loro mattoncino ed ecco confezionato il 24-22 ospite con il quale si giunge al primo riposo.

Castelfranco soffre la grande dinamicità dei giocatori Imolesi, con Russu in particolare a farla da padrone, soprattutto a rimbalzo offensivo, dove i biancoverdi spesso non sono impeccabili nella difesa del proprio tabellone. Il secondo quarto continua a presentare continui capovolgimenti di fronte con le squadre che si scambiano colpo su colpo. Da metà quarto in poi, Castelfranco registra e serra ulteriormente le maglie difensive, costringendo Imola a tiri affrettati o a errori banali, riuscendo a creare un primo allungo sul +6 (37-43 al 18’) per poi raggiungere il massimo vantaggio con il “bank shot” di Tomesani a fil di sirena del quarto. A riposo si va sul +9 ospite (40-49).

L’ inizio di terzo quarto sembra far pendere la partita dal versante ospite, che danno una ulteriore spallata ai bianco blu locali con un 7-0 bianco verde per aggiornare il massimo vantaggio al +16 del 23’ (56-40). Il problema che da qui, Castelfranco molla di colpo la presa sul match, si scollega e subisce un parzialone di 23-0 che porta a riposo Imola sopra di 7 (65-58 al 30’).

Coach Boni prova a interrompere la mareggiata casalinga, investendo due timeout nel terzo quarto, ma non viene sortito alcun effetto, in attacco si continuano a prendere tiri dopo uno o due passaggi al massimo e in difesa si prendono contropiedi a destra ed a sinistra.

Sembra la solita storia che caratterizza questo inizio di stagione biancoverde: si fa la partita, poi blackout, gli avversari tornano sotto (o scappano definitivamente) e poi non si riacciuffa più.

Ad inizio ultimo quarto, Tedeschini, da giocatore esperto qual è, prende in spalla i suoi compagni e segnando tutti i suoi 9 punti in questo parziale, portandoli fino al nuovo +1 del 35’,segnato con un lay-up mancino, passando poi il testimone a Villani, che segna 10 punti negli ultimi 5 minuti del match, dimostrandosi glaciale dalla lunetta e tenendo Castelfranco quasi sempre con un possesso pieno di vantaggio. Nonostante le 2 triple di Sgorbati, si arriva al punteggio finale di 77-83 Castelfranco.

Referto rosa per Castelfranco ma troppi rischi corsi, troppo pericoloso staccare la spina e avere questi blackout improvvisi, soprattutto perché questa volta si aveva un vantaggio da gestire e tutto sommato si è riuscito a ricucire lo strappo, ma spesso e volentieri ciò non è possibile, anzi spesso è il colpo di grazia che ti punisce e ti fa perdere l’incontro.

Parlando dei singoli, prima parte tutta per Giacomo Righi (12 dei primi 15 di squadra portano la sua firma), al quale nella seconda parte si sostituisce Villani (12 punti nell’ultimo decisivo quarto), ben coadiuvato da Tedeschini, che sceglie un ottimo momento per far valere tutta la sua esperienza. Tomesani continua a litigare con il canestro, ma porta comunque a casa una doppia doppia da 12 punti e 13 rimbalzi, che dimostra l’importanza che riveste nel sistema biancoverde a prescindere di quanto fallace sia al tiro (certo se volesse migliorare il 5/35 dal campo delle ultime due partite, a partire già dalla prossima giornata sarebbe un gesto molto apprezzato).

Prossima giornata vedrà arrivare Novellara venerdi 10 alle 21.15 sulle tavole del PalaReggiani, per vedere di riuscire a sfatare il taboo casalingo che vede i biancoverdi sempre sconfitti fra le mura amiche.

Alex Lenzarini

 

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